giovedì 22 settembre 2011

La festa e le statue dei Santi Medici di Terlizzi

Mancano ormai pochi giorni al 26 settembre, giorno della festività liturgica dei due Santi Medici Cosma e Damiano.
A Terlizzi, unica città della diocesi in cui opera una confraternita dedicata ai Santi Medici, i festeggiamenti si svolgono tradizionalmente l'ultimo sabato e domenica di settembre e il lunedì successivo.
Antichissima è la devozione verso questi due Santi traumaturghi, e Terlizzi infatti fu una delle prime città della provincia di Bari ad aver abbracciato il culto dei due santi anagiri (diversi secoli prima della stessa Bitonto).
La Confraternita Santa Maria delle Grazie-Santi Medici ha organizzato un ricco programma di eventi:


Nella Parrocchia Santi Medici i manichini vestiti di San Cosma e San Damiano sono stati posti già dal 13 settembre sul trono allestito della ditta dei frat.lli Abbondanza di Bitonto in vista della Novena iniziata il 16 settembre.
Come testimonia la data e la firma apposta sulla pettorina, le statue furono scolpite nel 1876  su commissione della Confraternita dallo scultore Pasquale Volpe senza l'aiuto del padre, il più noto e più volte citato in questo blog Giuseppe Volpe


Prima di essere posti sul trono le due statue, in un rito aperto ai soli confratelli, vengono calate dalla teca posta sull'altare, vengono spogliati degli abiti ordinari e rivestiti con quelli solenni della festa.
I due pregevoli manichini vestiti sono stati sottoposti a restauro nel 2003 a cura della ditta Lorenzoni di Polignano a Mare che ha agito sotto la direzione scientifica della Soprintendenza ai Beni Storici ed Artistici della Puglia.


San Cosma


San Damiano

Chi li vede per la prima volta o è abituato ad altri canoni stilistici, potrebbe essere meravigliato nel vedere i due Santi fratelli rappresentati con una folta barba bruna. Quelli di Terlizzi sono dunque uno dei rari esempi di Santi Medici rappresentati in età adulta. Molto spesso infatti i Santi Medici vengono rappresentati in età giovanissima (caso di Molfetta, Bisceglie, Ruvo di Puglia, Trani, Conversano, Giovinazzo, Bari ecc...) e in alcuni casi persino imperbi (Barletta, Altamura, Massafra ecc...).
Vanno comunque considerati due punti importanti:
- i Santi Medici vissero in una zona dove era ed è costume portare una folta barba;
- Cosma e Damiano erano i primi di ben cinque fratelli. Antimo, Leonzio ed Euprepio (i fratelli minori) vengono a loro volta tradizionalmente rappresentati adulti. Considerato quindi anche la minima differenza di età tra i fratelli, è facilmente comprensibile come Cosma e Damiano in realtà non fossero così giovanissimi come spesso erroneamente si crede e si rappresenta. Va aggiunto inoltre che gli studi di medicina erano lunghi.


Tra di due Santi spunta la colomba dello Spirito Santo



Novità della processione di quest'anno è che verrà portato in processione anche il reliquiario con il quale al termine della processione verranno benedetti i fedeli.
In questa foto notare anche le bellissime scarpe in stile mediorientale

San Cosma regge nella mano sinistra il calice con gli unguenti mentre nella mano destra la palma, simbolo del martirio.



San Damiano regge nella sua mano sinistra la corona d'alloro e il cofanetto

Il cofanetto contenente i ferri del medico. Si può ben notare il caduceo, sin dall'antichità simbolo della scienza e in particolar modo della medicina.

Foto di Maria Cristina Roselli
Testo di Francesco De Nicolo

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