"Quis est homo, qui non fleret,
Matrem Christi si videret
in tanto supplicio?"
"Tu che passi per la via,
vedi e dì se mai fu pena,
sì crudel come la mia,
e, se puoi, tu il pianto frena.
sei da tutti abbandonata
Madre santa desolata!"
L'immagine è portata in processione la sera del Venerdì Santo, assieme al Cristo Morto, a una copia del 1646 della Sacra Sindone, e al trofeo floreale del Legno Santo.
"Vergine Addolorata, tutta bella,
che ogni dolor, che ogni dolor fai lieve,
accheta questo cor che si ribella,
che già, che già d'affanni è greve;
o Madre degli afflitti, un pò di pace
ridona all'alma mia, ridona all'alma mia
che d'invocarti ogn'ora mai non tace.
Odi la prece mia, la prece mia:
perdono e pace a te, Madonna mia,
fidente imploro,fidente imploro,
sotto il tuo santo manto
me sconsolato accogli,
o Madre pia, o Madre pia !"
che ogni dolor, che ogni dolor fai lieve,
accheta questo cor che si ribella,
che già, che già d'affanni è greve;
o Madre degli afflitti, un pò di pace
ridona all'alma mia, ridona all'alma mia
che d'invocarti ogn'ora mai non tace.
Odi la prece mia, la prece mia:
perdono e pace a te, Madonna mia,
fidente imploro,fidente imploro,
sotto il tuo santo manto
me sconsolato accogli,
o Madre pia, o Madre pia !"
Testo e foto di Domenico Ferrovecchio
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