domenica 11 dicembre 2011

8 dicembre 2011 - La processione dell'Immacolata a Bitonto

Con una splendida giornata, all'insegna del bel tempo, i bitontini hanno degnamente onorato la loro patrona ! Si è svolta infatti nel migliore dei modi la festa liturgica in onore dell'Immacolata, organizzata dall'omonima Arciconfraternita. Fin da prima mattina la Cattedrale era gremita di fedeli che hanno partecipato alle celebrazioni liturgiche, culminate con la Messa solenne presieduta da Mons. Francesco Cacucci: ancora una volta, l'arcivescovo, ricordando come l'Immacolata sia la "domus aurea" ("casa d'oro") e la "ianua cieli"("porta del cielo"), ha invitato tutti i bitontini a essere fieri della loro patrona e a coltivare e accrescere il culto verso la Vergine. Durante la messa, l'Arciconfraternita dell'Immacolata Concezione, in occasione del suo 480° anniversario di fondazione, ha donato a tutte le confraternite degli attestati di benemerenza per l'encomiabile impegno mariano profuso a servizio della chiesa; alle autorità civili, religiose, e militari è stata consegnata un'artistica riproduzione mariana raffigurante l'Immacolata Concezione e la Cattedrale; infine gli alunni della scuola elementare "N. Fornelli" hanno cantato l'aria "La Vergine degli angeli" tratta da "La forza del destino" di Giuseppe Verdi, mentre gli alunni della Scuola secondaria di primo grado "V. Rogadeo" hanno omaggiato la Vergine con la recita di un'accorata preghiera. Al termine della messa solenne, si è svolto il tradizionale omaggio floreale a Porta Baresana, mentre nel pomeriggio si è snodata per le vie della città la solenne processione, con la partecipazione della Confraternita dell'Immacolata Concezione di Molfetta. Ecco di seguito l'ampio reportage della giornata.

Solo in occasione della festa liturgica, la sacra immagine della patrona è adornata del giglio d'oro, donato nel 1907 da una colonia di concittadini emigrati a New York, e della corona d'argento donata nel 1904 dai confratelli in occasione del 50° anniversario del dogma teologico dell'Immacolata Concezione.

Ore 11.00: Solenne Messa Pontificale presieduta da S.E. Mons. Francesco Cacucci, arcivescovo della Diocesi di Bari-Bitonto, alla presenza delle massime autorità civili e militari
Durante l'offertorio,viene portata sull'altare la corona di fiori che sarà posta alla base dell'Immacolata, sulla sommità di Porta Baresana
ore 12.40 circa: con un'autoscala, i Vigili del fuoco della sezione di Bari si apprestano a compiere il tradizionale omaggio floreale all'Immacolata posta sulla sommità di Porta Baresana, a cura del gruppo folklorico bitontino "Rè Pambanèlle"

Fuochi pirotecnici a cura di Francesco Minuti


Ore 17.00: l'Immacolata è pronta per la solenne processione ! La base è addobbata con rami d'ulivo carichi di frutti, simbolo forte della protezione della patrona sui nostri campi e sui raccolti




Labaro dell' Arciconfraternita




L'uscita dell'Immacolata dal portale centrale della Cattedrale






Bassa Musica "Città di Bitonto"






Rappresentanza della Confraternita dell'Immacolata Concezione di Molfetta





Una delle tante edicole votive in onore dell'Immacolata sparse nel centro storico (Via S. Rocco)
Rappresentanze della confraternite e arciconfraternite bitontine intervenute a rendere omaggio alla patrona





L'Immacolata giunge dinanzi alla Chiesa di S. Francesco da Paola, sulle note del famoso inno al santo calabrese




L'Immacolata attraversa Porta Baresana ed entra nel centro storico

Intorno alle 19.30, l'Immacolata fa rientro in Cattedrale, gremita di fedeli


Tota pulchra es, Maria ,
Et macùla originalis non est in te !
W Maria, augusta patrona di Bitonto !
Il rientro dell'Immacolata in Cattedrale

Testo, foto e video di Domenico Ferrovecchio

mercoledì 7 dicembre 2011

La tradizione terlizzese della Vigilia dell'Immacolata

Questi, si sa, oltre ad essere stati giorni di attesa per l'arrivo di San Nicola, sono anche i giorni della Novena di preparazione in onore dell'Immacolata Concezione che si festeggia l'8 dicembre.
Per la festività la parrocchia Immacolata con il parroco don Roberto de Bartolo ha organizzato un nutrito programma di appuntamenti che culmineranno l'8 dicembre con il grande concerto di canti eseguito dalla "Corale Trelicium".
Questa sera alle ore 18.30, vigilia dell'Immacolata, l'Eucarestia sarà presieduta dal Vescovo della Diocesi Luigi Martella.

La vigilia dell'Immacolata a Terlizzi è una serata importante, il primo vero "assaggio" delle imminenti festività natalizie. La tradizione vuole infatti che la sera del 7 dicembre le famiglie si riuniscano nelle proprie abitazioni preparino cibi tipici.
Molti decenni fa la tradizione voleva che tutti, anche i bambini, osservassero il digiuno in rispetto alla Madonna consumando solamente la cena quando i nostri bravi avi ritornavano a casa dopo la dura giornata nei campi.
In occasione dell'importante festività si preparavano:
- orecchiette con le cime di rapa o cime di rapa stufate;
- panzerotti riempiti con cipolle lunghe e olive;
- baccalà fritto o in umido;
- carciofi fritti;
- "cpdozz" (i lamponi) fritte o bollite condite con olio e pepe;
- verdure crude (cicorie, finocchi, sedani).
Per friggere si utilizzava olio di oliva messo in padelle di ferro dette "sartasc'n" che venivano appoggiate sul "trpət" (tre piedi) messo sul fuoco.
Si facevano lunghe tavolate con tutta la famiglia e, dopo cena, ci si scaldava vicino al camino o al bracere mangiando ceci al tufo o fave abbrustolite. Sul fuoco si buttavano buccie di mandarino o arancia per profumare l'ambiente.
I nostri vecchi si raccontavano storie, si giocava a carte, qualcuno faceva la gara col vino, la "garrafa".

Oggi molte di questa belle tradizioni sono scomparte e rimangono solamente tra i ricordi di qualche nonno. Oggi le tavolate sono molto meno numerose e ci si intrattiene con giochi da tavola.
Mi auguro vivamente che questa antica tradizione possa sopravvivere ai tempi moderni...

Qui di seguito pubblico un paio di foto del trono allestito nella parrocchia Immacolata in onore all'Immacolata.


Foto e testo di Francesco De Nicolo

martedì 6 dicembre 2011

La Vigilia di San Nicola a Terlizzi

La sera del 5 dicembre, vigilia del giorno liturgico di San Nicola il centro storico di Terlizzi si popola di gente.
Ieri sera presso la chiesetta confraternale di San Giuseppe, già di San Bartolomeo, si è tenuta la Santa Messe Vigiliare in onore del Santo di Mira presieduta da padre Michele, frate missionario in Albania e concelebrata dal padre spirituale della Confraternita di San Giuseppe don Cesare Pisani.
Per tutta la serata la chiesetta è stata meta di pellegrinaggio da parte dei genitori e i propri bambini, ai quali è stata offerta la possibilità di lasciare, in un cesto sotto l'altare, la letterina da invare a San Nicola.
Inoltre alle ore 19.30 in piazza Cavour per la gioia di tanti bambini, San Nicola e il suo coppiere Adeodato, come ormai per consolidata tradizione, sono scesi dall'alta Torre dell'Orologio distribuendo doni ad alcuni bambini sorteggiati.
Qui di seguito alcune foto del momento della discesa dalla Torre dell'Orologio alta più di 30 metri.






Foto e testo di Francesco De Nicolo

domenica 4 dicembre 2011

Volti. Ritratti ideali/reali nella pittura di Michele de Napoli

A Terlizzi si inaugura la mostra dal titolo: VOLTI. Ritratti ideali/reali nella pittura di Michele de Napoli, che sarà visitabile dal 9 dicembre 2011 al 3 marzo 2012.
La Pinacoteca “Michele de Napoli”, che ospita la mostra permanente dal titolo Michele de Napoli, dalla “pittura istorica” alle opere tarde, si prepara ad accogliere, in una nuova esposizione circa venti opere dell’artista terlizzese, mai esposte prima.
La Pinacoteca “Michele de Napoli” celebra l’apertura di una nuova mostra, curata da Annalisa Bindo e Daniela Confetti e diretta da Francesco Picca: inaugurazione il 9 dicembre 2011 alle ore 19.00.
La mostra è stata ideata per approfondire alcuni aspetti della produzione dell’artista attraverso dipinti e disegni relativi al tema del ritratto, declinato sia come ritratto ideale, che come espressione realistica di volti riferiti a persone in qualche modo note all’artista.
La tipologia di volti rappresentati è costituita in parte da immagini prettamente idealizzate, che si ripetono senza notevoli modifiche; in parte da ritratti veri e propri riferiti per lo più a personaggi di ambito religioso, a cui si richiamano, per alcuni tratti ricorrenti, i volti ideali, in un gioco che oscilla continuamente tra il vero e il tipizzato, tra immagine reale e immagine ideale.
È questo uno degli aspetti della produzione artistica di Michele de Napoli che, in questi volti/ritratti, è riuscito a mettere in risalto la carica espressiva, l’introspezione psicologica e la spiritualità dei soggetti grazie anche ad un accurato ed abile gioco di luci e ombre.
La mostra sarà visitabile da mercoledì a sabato ore 10-13, venerdì e sabato ore 16-19. Aperture straodinarie: giovedì 8 dicembre ore 10-13 e 16-19, domenica 11 dicembre ore 10-12 e 16-19.

Testo e manifesto tratti da www.pinacotecadenapoli.comInserisci link
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