lunedì 1 agosto 2016

A protezione di Gallipoli, la giovane Cristina

Nei giorni 23, 24 e 25 luglio, la bellissima città di Gallipoli ha reso omaggio alla sua speciale Protettrice, Santa Cristina di Bolsena, venerata nella splendida cornice della chiesa di Santa Maria della Purità a cura dell'omonima Confraternita.
Cristina, figlia del "magister militum" di Bolsena, Urbano, visse al tempo dell'imperatore Diocleziano attorno al IV secolo d.C., nel periodo delle cruente persecuzioni contro i cristiani, alla quale lei stessa fu sottoposta fino alla morte, causata da due frecce scagliate nel petto.
La devozione alla Santa nella "Bella Città" risale al 1866, quando la Martire salvò la Città dal colera che investì tutta la provincia leccese, rispondendo benigna alle suppliche che i gallipolini le rivolsero nel momento del pericolo. E' per questo che, tutt'oggi, Gallipoli le riserva i grandi festeggiamenti patronali d'estate.
Il simulacro di Santa Cristina è opera dello scultore cartapestaio leccese Achille De Lucrezi, risalente al 1867. Raffigura la fanciulla nell'atto del martirio, legata ad un tronco, trafitta dalle frecce, con lo sguardo implorante rivolto al Cielo e ai piedi un cagnolino, simbolo della fedeltà fino alla morte che ha caratterizzato la Santa.
Quest'anno i festeggiamenti sono stati preceduti da un solenne novenario, dal 14 al 22 luglio. Il 23, Vigilia della Festa, si è svolta la processione che ha condotto il simulacro della Patrona per le vie cittadine, rientrando poi nella Cattedrale. Il 24 si è svolta la processione di rientro della Santa nella sua chiesa della Purità. In occasione dei festeggiamenti, si organizza anche una caratteristica cuccagna a mare, con un palo viscido posto sulla prua di un peschereccio e proteso verso il mare, avente all'apice una bandierina. I giovani del posto si sfidano a turno, per riuscire a raggiungere la meta senza cadere in acqua!
Qui di seguito vi propongo il mio piccolo reportage sulla prima parte della festa, con le immagini della Cattedrale di Sant'Agata, della Chiesa della Purità e del simulacro della Santa, pronto per la processione.
Desidero ringraziare di vero cuore la Confraternita di Santa Maria della Purità per la calorosa accoglienza riservatami, e per avermi permesso di vivere, così da vicino e in una maniera del tutto inattesa, una parte della loro gioiosa festa. Grazie!!


La facciata della bellissima Cattedrale di Sant'Agata


L'interno

Il martirio di Sant'Agata, Patrona di Gallipoli

Il martirio di San Sebastiano, Patrono della Città

L'interno della stupenda chiesa di Santa Maria della Purità


Le insegne confraternali, pronte per la processione serale






Il simulacro di Santa Cristina, pronto per la processione











Nell'immagine, sulla sinistra, è possibile vedere il simulacro della Desolata, protagonista insieme a quello del Cristo Morto, della processione del Sabato Santo gallipolino, curato sempre dalla medesima Confraternita





Si esce!






Anche i Confratelli si preparano per la processione, nella caldissima serata estiva














Foto e testo di Maria Cristina Roselli

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