Anche quest' anno come da tradizione la festa di San Biagio ha dato inizio alle festività cittadine organizzate dalle omonime confraternite e associazioni sparse nelle varie parrocchie e rettorie della Città di Altamura. Un culto antico, che affonda le sue origini alla fine del 1500 con l' istituzione della Confraternita di San Biagio formata da 72 " mastri artigiani" ed avente sede nell' omonima cappella sul corso principale della città Federiciana. La confraternita, salvata dall' estinzione alcuni anni fa, si rinvigorisce anno dopo anno con la presenza di nuovi iscritti, e quest anno ha visto l' ingresso anche della prima consorella. Di particolare annotazione è il rito della benedizione della gola, di cui San Biagio è patrono, impartita dal parroco ai tanti fedeli e devoti accorsi in Cattedrale dove si sono svolte le funzioni religiose. la formula che viene recitata è la seguente : Per l' intercessione di San Biagio, Dio ti liberi dai mali di gola e da ogni altro male. Amen.
Di seguito un piccolo reportage della festa:
particolare del labaro confraternale
la benedizione della gola

il corteo riaccompagna San Biagio verso la chiesa di San Nicola dei Greci dove temporaneamente è venerata la statua
Testo e foto di Massimo Colonna e Domenico Cagnazzi
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