martedì 13 dicembre 2011

Santa Lucia nel Nordbarese

La devozione verso Santa Lucia è molto diffusa nella nostra zona. Della Santa siracusana, venerata soprattutto in quanto protettrice degli occhi e della vista, esistono diverse interessanti statue legate tutte ad altrettante interessanti feste e tradizioni.

Terlizzi è probabilmente uno dei centri urbani in cui la devozione verso Santa Lucia ha origini più profonde. Un antichissimo documento infatti dimostra la presenza del culto nei confronti della Santa sin dal 1059. Si tratta dell'atto con il quale un funzionario dell'Imperatore di Bisanzio donava un piccolo terreno alla chiesa di S. Lucia. Molto antica doveva essere anche la Confraternita di Santa Lucia la cui fondazione si perde nella notte dei tempi. Il sodalizio, i cui confratelli indossavano camice bianco e mozzetta verde, aveva sede nella chiesa di Santa Lucia in borgo dove è venerata una bella statua cinque-seicentesca della Santa siracusana. Estintasi l'antica confraternita, il culto è oggi mantenuto vivo dai parrocchiani della vicinissima chiesa di S. Gioacchino che ogni anno organizzano una piccola festa composta dal Triduo e dalla sagra di cibi tipici che si svolge attorno ad un grande falò: il fuoco di Santa Lucia.


A Bitonto S. Lucia è venerata nell'omonima chiesetta romanica del XII sec. ( più volte rimaneggiata), a cura della Confraternita eretta nel XVIII sec. La festa liturgica è preceduta da un solenne triduo e nella chiesetta vede svolgersi celebrazioni liturgiche per tutta la giornata. La sacra immagine di S. Lucia però non è portata in processione il 13 dicembre. Per tradizione infatti, dopo la processione dell'8 dicembre della Patrona, non si svolgono più processioni fino alla Settimana Santa; la festa esterna è invece organizzata la 2° domenica di luglio. Come ogni anno, in piazza S. Silvestro Papa, nel cuore del centro storico, dalle 17.30 viene acceso il tradizionale falò a cura del gruppo folklorico bitontino "Rè Pambanèlle", con canti e balli della tradizione contadina bitontina e pugliese e degustazione di prodotti tipici.



Ruvo di Puglia organizza ogni anno in onore di S. Lucia un ricco programma di festeggiamenti.
Qui la culla del culto fu la chiesa dei Cappuccini che, proprio a seguito della grande venerazione verso la santa siciliana, venne intitolata a S. Lucia. Il bel busto in legno policromo della Santa che è al centro dei festeggiamenti venne scolpito nel 1770 da Francesco Paolo Antolini, scultore andrianese che merita una rivalutazione e una riscoperta. Costruita la nuova chiesa parrocchiale, il titolo, il culto e la statua sono passati al nuovo tempio.
Il 13 dicembre a Ruvo si svolge la solenne processione della Santa che ha inizio alle 16.30 e al termine viene acceso il tradizionale falò.

Sono invece solo liturgici i festeggiamenti che si svolgono a Bisceglie. Nella città adriatica la Santa è venerata nella Basilica Concattedrale di San Pietro dove vi è una statua vestita.

A Molfetta il bel simulacro della martire siracusana, opera dello scultore molfettese Corrado Binetti, è custodito presso il Duomo, dove opera l'Associazione di Santa Lucia. I festeggiamenti sono preceduti da una Novena che inizia il 4 dicembre; quest'anno, straordinariamente, la statua è stata portata in processione il 13 dicembre dalle ore 19.30, per il centro storico cittadino e il borgo. Con la festa di Santa Lucia a Molfetta, iniziano i primi concerti di Natale, in cui canti della tradizione popolare molfettese, tra cui "Nonne Nonne" e la più nota "Santa Allegrezza", si uniscono ai classici quali "Tu scendi dalle stelle" o "Adeste fideles" ; inoltre si possono gustare i tipici tarallucci chiamati "re d'occhiere de Send'a Lucì".

Qui di seguito, alcune foto del simulacro in cartapesta della Santa, venerato presso la chiesa dei Cappuccini ed esposto alla venerazione dei fedeli in occasione dei festeggiamenti.
Testo e foto di Domenico Ferrovecchio, Francesco De Nicolo, Maria Cristina Roselli

domenica 11 dicembre 2011

8 dicembre 2011 - La processione dell'Immacolata a Bitonto

Con una splendida giornata, all'insegna del bel tempo, i bitontini hanno degnamente onorato la loro patrona ! Si è svolta infatti nel migliore dei modi la festa liturgica in onore dell'Immacolata, organizzata dall'omonima Arciconfraternita. Fin da prima mattina la Cattedrale era gremita di fedeli che hanno partecipato alle celebrazioni liturgiche, culminate con la Messa solenne presieduta da Mons. Francesco Cacucci: ancora una volta, l'arcivescovo, ricordando come l'Immacolata sia la "domus aurea" ("casa d'oro") e la "ianua cieli"("porta del cielo"), ha invitato tutti i bitontini a essere fieri della loro patrona e a coltivare e accrescere il culto verso la Vergine. Durante la messa, l'Arciconfraternita dell'Immacolata Concezione, in occasione del suo 480° anniversario di fondazione, ha donato a tutte le confraternite degli attestati di benemerenza per l'encomiabile impegno mariano profuso a servizio della chiesa; alle autorità civili, religiose, e militari è stata consegnata un'artistica riproduzione mariana raffigurante l'Immacolata Concezione e la Cattedrale; infine gli alunni della scuola elementare "N. Fornelli" hanno cantato l'aria "La Vergine degli angeli" tratta da "La forza del destino" di Giuseppe Verdi, mentre gli alunni della Scuola secondaria di primo grado "V. Rogadeo" hanno omaggiato la Vergine con la recita di un'accorata preghiera. Al termine della messa solenne, si è svolto il tradizionale omaggio floreale a Porta Baresana, mentre nel pomeriggio si è snodata per le vie della città la solenne processione, con la partecipazione della Confraternita dell'Immacolata Concezione di Molfetta. Ecco di seguito l'ampio reportage della giornata.

Solo in occasione della festa liturgica, la sacra immagine della patrona è adornata del giglio d'oro, donato nel 1907 da una colonia di concittadini emigrati a New York, e della corona d'argento donata nel 1904 dai confratelli in occasione del 50° anniversario del dogma teologico dell'Immacolata Concezione.

Ore 11.00: Solenne Messa Pontificale presieduta da S.E. Mons. Francesco Cacucci, arcivescovo della Diocesi di Bari-Bitonto, alla presenza delle massime autorità civili e militari
Durante l'offertorio,viene portata sull'altare la corona di fiori che sarà posta alla base dell'Immacolata, sulla sommità di Porta Baresana
ore 12.40 circa: con un'autoscala, i Vigili del fuoco della sezione di Bari si apprestano a compiere il tradizionale omaggio floreale all'Immacolata posta sulla sommità di Porta Baresana, a cura del gruppo folklorico bitontino "Rè Pambanèlle"

Fuochi pirotecnici a cura di Francesco Minuti


Ore 17.00: l'Immacolata è pronta per la solenne processione ! La base è addobbata con rami d'ulivo carichi di frutti, simbolo forte della protezione della patrona sui nostri campi e sui raccolti




Labaro dell' Arciconfraternita




L'uscita dell'Immacolata dal portale centrale della Cattedrale






Bassa Musica "Città di Bitonto"






Rappresentanza della Confraternita dell'Immacolata Concezione di Molfetta





Una delle tante edicole votive in onore dell'Immacolata sparse nel centro storico (Via S. Rocco)
Rappresentanze della confraternite e arciconfraternite bitontine intervenute a rendere omaggio alla patrona





L'Immacolata giunge dinanzi alla Chiesa di S. Francesco da Paola, sulle note del famoso inno al santo calabrese




L'Immacolata attraversa Porta Baresana ed entra nel centro storico

Intorno alle 19.30, l'Immacolata fa rientro in Cattedrale, gremita di fedeli


Tota pulchra es, Maria ,
Et macùla originalis non est in te !
W Maria, augusta patrona di Bitonto !
Il rientro dell'Immacolata in Cattedrale

Testo, foto e video di Domenico Ferrovecchio
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